Milano in un giorno: cosa non perdere

Instagram
Pinterest
Pinterest
Facebook

Capitale della moda, del design e di tutto ciò che è fashion e – diciamolo – un po’ lussurioso, Milano è una di quelle città che si lascia esplorare in una giornata senza troppi sacrifici. Certo, avere qualche giorno in più a disposizione è sempre preferibile, sia per fare le cose con calma che per vivere più a fondo la città.

Se ti trovi da queste parti e non hai moltissimo tempo a disposizione, ci sono tre fattori che ti aiuteranno a scoprire Milano in un giorno: la città non è grandissima (uno), le attrazioni principali – per fortuna, in questo caso – non sono molte (due), e i mezzi di trasporto pubblici funzionano molto, molto bene.

Se segui il mio blog, saprai che non amo gli itinerari turistici, anzi, mi diverto proprio ad andare a scovare le perle nascoste in una città. Se però è la prima volta che visiti Milano, ci sono alcune cose che non puoi davvero evitare. Ti parlerò anche di queste ultime citando, però, solo quelle che a mio avviso meritano davvero. Per il resto, troverai alcune cose un po’ fuori dagli schemi, altre normalissime e qualche consiglio pratico tra le righe.

Cominciamo? 🙂

 

Leggi anche: Muoversi a Milano – Mezzi di trasporto e mappe

 

Il Duomo, vero protagonista di Milano

C’è una cosa che devi sapere prima di arrivare in questa città: non puoi visitare Milano e non entrare nel Duomo. É lui il vero protagonista della città.

Questo, insieme alla sua immensa bellezza, è motivo di attrazione di folle di turisti perciò, se vuoi un consiglio, inizia da qui il tuo tour di Milano in un giorno, e fallo la mattina presto, proprio per evitare di sprecare molto tempo facendo la coda.

La visita al Duomo prevede diversi “settori”: c’è la Cattedrale, il grande Museo del Duomo, l’Area Archeologica, e le terrazze. A seconda di ciò che vuoi visitare, cambiano gli orari di apertura e i prezzi del biglietto.

Se vuoi riuscire a esplorare Milano in un giorno, però, ti consiglio di scegliere l’opzione più “ridotta”: con il biglietto di 3 Euro avrai accesso alla Cattedrale, al Museo del Duomo e alla Chiesa di San Gottardo in Corte, e potrai decidere tu se visitarli tutti e tre o no.

Se vuoi informazioni sulle altre tipologie di biglietto e gli orari, consulta la pagina ufficiale di duomomilano.

 

Milano Duomo

 

La Galleria Vittorio Emanuele II, salotto della città

Terminata la visita al Duomo, è il momento giusto per fare un salto alla Galleria Vittorio Emanuele II, proprio lì di fronte. Questa enorme ed elegante costruzione risalente a fine 800 è stata – ed è tutt’ora – il salotto della città.

Le curiosità e gli aneddoti sulla galleria non si sprecano. Sapevi, ad esempio, che tutte le insegne dei negozi al suo interno devono avere – per legge – le scritte color oro su sfondo nero? Oppure che nello spazio sormontato dalla cupola, le quattro pareti culminano, in alto, con dei dipinti rappresentanti i continenti? O, ancora, che puoi attirare la buona sorte puntando il tallone sui genitali di un povero toro raffigurato sul pavimento, e ruotando tre volte su te stesso? 🙂

 

Leggi anche: Muoversi a Milano – Mezzi di trasporto e mappe

 

Galleria Milano

 

Milano Galleria

 

Il fascino del macabro nella Chiesa di San Bernardino alle Ossa

Non molto distante dal Duomo, in Piazza Santo Stefano, si trova la Chiesa di San Bernardino alle Ossa. Come lo stesso nome suggerisce, questa chiesa ospita un ossario. Ma non un ossario qualsiasi.

Un’intera stanza, al chiuso, le cui pareti sono completamente ricoperte di ossa e teschi, ad eccezione dello spazio dedicato all’altare e della volta affrescata. Le ossa presenti nella stanza provengono in parte da un antico ossario, in parte dai cimiteri che vennero chiusi dopo che l’ospedale locale smise di funzionare, intorno alla metà 600.

Insomma, per quanto macabro possa sembrare, vuoi davvero perderti un posto del genere a Milano?? 🙂

L’ingresso è gratuito e tutte le informazioni pratiche le trovi sul sito del Santuario.

 

Milano ossario

 

La Basilica di Sant’Ambrogio, regina silenziosa di Milano

É una delle più antiche chiese di Milano e – secondo me – la più bella.

La Basilica di Sant’Ambrogio è considerata la seconda chiesa più importante della città, in quanto ebbe un ruolo cruciale nella storia milanese. Nonostante ciò è molto discreta e mantiene un’apparenza piuttosto semplice, sfoggiando i suoi materiali poveri ed imponendo la sua bellezza quasi silenziosamente.

Il piccolo cortile che ti accompagna all’ingresso è il luogo ideale per sederti e riprendere un pò il fiato, ammirando nel frattempo i portici e le antiche colonne che creano dei divertenti giochi di prospettiva. Anche all’interno della chiesa c’è molto da ammirare: le navate e l’altare maggiore, la cripta e gli organi, gli affreschi e le statue intrisi di affascinanti simbologie.

Sul sito della Basilica di Sant’Ambrogio puoi trovare tutte le informazioni utili per organizzare la tua visita.

 

Milano Basilica Sant'Ambrogio

 

 

Il belvedere di Palazzo Lombardia, una vista mozzafiato sulla città

Il Palazzo di Lombardia si trova nella zona nord della città, vicino il Grattacielo Pirelli e il Bosco Verticale, non proprio a due passi dal centro, quindi ti consiglio di raggiungerlo con i trasporti pubblici di Milano, che sono davvero molto efficienti.

Dall’ultimo piano di questo grattacielo (uno dei più alti di Milano) si può ammirare l’intera città in una prospettiva a 360 gradi da togliere il fiato.

Attenzione però: il belvedere di Palazzo Lombardia è aperto al pubblico solo di domenica! Ti consiglio comunque di consultare il sito web ufficiale per novità e aggiornamenti sugli orari.

 

Milano Belvedere Palazzo Lombardia

 

I Navigli, un angolo dal fascino retrò

Chi non vive a Milano sottovaluta la bellezza di questa zona della città. I Navigli hanno un fascino tutto loro, davvero difficile da descrivere a parole.

É proprio qui che ti consiglio di concludere la tua giornata a Milano, magari al tramonto, sorseggiando un aperitivo seduto al tavolino di uno dei tanti bar, oppure semplicemente godendoti una passeggiata lungo il naviglio grande. Non servono, infatti, grossi artifici per apprezzare quest’angolo di Milano: i piccoli bar, i bistrot, i fiorai, le numerose librerie e i negozietti d’arte e d’antiquariato donano ai Navigli un’atmosfera poetica, quasi retrò, e ti sembrerà davvero di passeggiare un film d’altri tempi.

 

Milano Navigli

 

Milano Navigli

 

Esplorare Milano in un giorno, oltre ad essere assolutamente fattibile, è un’esperienza che ti consiglio di fare come primo approccio, per iniziare ad entrare in confidenza con la città. Perché Milano è un po’ così: si nasconde in una monotonia apparente e, quando meno te lo aspetti, ti spara una delle sue bellezze dietro l’angolo. E ti lascia a bocca aperta.

 

Follow my blog on Bloglovin

 

Milano in un giorno

Clara Cosenza

Scrittrice per mestiere, viaggiatrice per passione (e viceversa), amo esplorare posti nuovi ed immergermi in culture diverse, portando in giro per il mondo il mio spirito meridionale.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: